Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di mutui green, una soluzione pensata per chi acquista un immobile ad alta efficienza energetica oppure vuole migliorare la classe energetica della propria casa attraverso lavori di ristrutturazione.

Oltre all’attenzione crescente verso la sostenibilità, a spingere questo tipo di finanziamenti ci sono anche le nuove direttive europee e condizioni economiche spesso più vantaggiose rispetto ai mutui tradizionali.

Ma cosa rende davvero “green” un mutuo? E perché le banche propongono tassi più bassi per gli immobili efficienti?

Cosa si intende per mutuo green

Un mutuo green è un finanziamento dedicato a:

  • acquisto di immobili in classe energetica elevata, generalmente dalla A alla B;
  • costruzione di abitazioni ad alta efficienza;
  • ristrutturazioni che migliorano significativamente le prestazioni energetiche della casa.

In pratica, l’obiettivo è incentivare abitazioni che consumano meno energia e producono un minore impatto ambientale.

Per ottenere questo tipo di mutuo, la banca richiede normalmente documenti come l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), che certifica la classe energetica dell’immobile.

Perché i mutui green hanno spesso tassi più bassi

Uno degli aspetti più interessanti dei mutui green riguarda i tassi di interesse, che in molti casi risultano più convenienti rispetto ai finanziamenti standard.

Questo avviene per diversi motivi.

Da una parte, le banche considerano gli immobili efficienti energeticamente più solidi nel tempo, con un valore potenzialmente più stabile e una maggiore attrattività sul mercato immobiliare. Dall’altra, anche gli istituti di credito sono spinti dalle politiche europee a sostenere progetti legati alla sostenibilità ambientale.

Questa tendenza è stata osservata anche dalla Banca d’Italia, che in un’analisi dedicata al mercato del credito ha rilevato come, tra settembre 2022 e giugno 2023, i mutui green abbiano registrato in media tassi di interesse leggermente inferiori rispetto agli altri mutui, a parità di caratteristiche del richiedente e del finanziamento.

Per chi acquista casa, questo può tradursi in una rata mensile più leggera o in un risparmio complessivo sul costo del mutuo. Tuttavia, è importante ricordare che il vantaggio può variare da banca a banca e non dovrebbe essere valutato esclusivamente sulla base del tasso di interesse. Prima di scegliere un finanziamento è sempre utile confrontare anche il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) e le condizioni complessive del mutuo, che includono eventuali spese accessorie e costi aggiuntivi.

Mutuo green: quanto puoi risparmiare davvero?

Facciamo un esempio puramente illustrativo su un mutuo da 180.000 euro in 25 anni:

  • un mutuo tradizionale con un tasso del 3,5% potrebbe avere una rata intorno ai 900 euro al mese;
  • un mutuo green con un tasso agevolato del 3% potrebbe invece avere una rata inferiore agli 855 euro.

La differenza è di circa 45 euro al mese. Considerando l’intera durata del finanziamento e ipotizzando che tutte le altre condizioni rimangano invariate, questo vantaggio potrebbe tradursi in un risparmio complessivo superiore a 14.000 euro tra rate e interessi pagati nel tempo.

Naturalmente si tratta di un esempio semplificato a scopo informativo. Il risparmio effettivo dipende da numerosi fattori, tra cui il tasso applicato dalla banca, la durata del mutuo, l’importo finanziato e gli eventuali costi accessori. Tuttavia, l’esempio aiuta a comprendere come anche una differenza di pochi decimi di punto percentuale possa incidere in modo significativo sul costo complessivo del mutuo.

Per avere un’idea indicativa dell’importo finanziabile e della rata mensile, può essere utile utilizzare il simulatore di mutuo di Dr. Finanza.

Non conta solo il mutuo: attenzione anche ai consumi

Quando si parla di abitazioni efficienti, il vantaggio non riguarda soltanto il finanziamento.

Una casa in classe energetica elevata può infatti aiutare a ridurre i consumi di energia per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda.

Questo significa bollette potenzialmente più basse e una gestione più sostenibile delle spese domestiche nel tempo.

Negli ultimi anni, con l’aumento dei costi energetici, l’efficienza della casa è diventata un elemento sempre più centrale nelle scelte di acquisto.

Vuoi sapere come la tecnologia può aiutarti a ridurre i consumi? Scopri di più nel nostro approfondimento sulla domotica per la casa.

Le nuove regole europee sulle case green

L’attenzione verso gli immobili efficienti è destinata ad aumentare anche per effetto delle direttive europee legate alla sostenibilità energetica degli edifici, che puntano a migliorare progressivamente l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare. La normativa europea prevede obiettivi e percorsi di attuazione che saranno definiti a livello nazionale e non introduce un obbligo immediato di ristrutturazione per tutti i proprietari di immobili. 

L’Unione Europea punta infatti a ridurre progressivamente i consumi energetici del patrimonio immobiliare attraverso obiettivi di efficientamento e riqualificazione.

Questo non significa necessariamente che tutte le abitazioni dovranno essere ristrutturate subito, ma è probabile che nei prossimi anni la classe energetica degli immobili diventi un fattore sempre più importante anche sul mercato.

Per questo motivo, molte persone stanno iniziando a considerare l’efficienza energetica non solo come una scelta ambientale, ma anche come un elemento che può incidere sul valore futuro della casa.

Mutuo green: conviene davvero?

La convenienza dipende sempre dalla situazione personale e dal tipo di immobile scelto.

In generale, un mutuo green può rappresentare un vantaggio soprattutto per chi:

  • acquista una casa nuova o recentemente riqualificata;
  • ha in programma interventi di efficientamento energetico;
  • vuole ridurre sia il costo del mutuo sia le spese energetiche future.

Prima di scegliere, è comunque importante confrontare attentamente le condizioni offerte dalle diverse banche e valutare il costo complessivo del finanziamento, non solo il tasso di interesse.

Cosa verificare prima di scegliere un mutuo green

Se stai valutando un mutuo green, non è sufficiente fermarsi al tasso di interesse. Prima di confrontare le offerte può essere utile verificare alcuni aspetti fondamentali:

  • I requisiti energetici richiesti dalla banca: alcune offerte sono riservate agli immobili in classe energetica elevata (ad esempio A o B), mentre altre includono anche abitazioni che migliorano le proprie prestazioni energetiche grazie a lavori di riqualificazione.
  • Il TAEG: oltre al TAN, è importante controllare il Tasso Annuo Effettivo Globale, che include anche molte delle spese legate al finanziamento e permette un confronto più completo tra le diverse offerte.
  • Le spese accessorie: costi di istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie ed eventuali altri oneri possono incidere sul costo complessivo del mutuo.
  • L’effettivo risparmio energetico dell’immobile: una casa più efficiente può contribuire a ridurre le spese per riscaldamento e raffrescamento, generando un beneficio economico che va oltre il mutuo stesso.
  • Le condizioni complessive del finanziamento: durata, flessibilità, eventuali opzioni di sospensione o modifica della rata e altri elementi contrattuali meritano di essere valutati insieme al tasso applicato.

Analizzare questi aspetti può aiutare a capire se un mutuo green rappresenta davvero la soluzione più vantaggiosa per le proprie esigenze e a confrontare le offerte in modo più consapevole.

FAQ

Cos’è un mutuo green?

È un mutuo dedicato all’acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili ad alta efficienza energetica.

Quali case possono accedere a un mutuo green?

Generalmente gli immobili in classe energetica A o B, oppure abitazioni che migliorano sensibilmente la propria efficienza dopo una ristrutturazione.

I mutui green hanno tassi più bassi?

Spesso sì. Molte banche applicano condizioni più vantaggiose rispetto ai mutui tradizionali.

Serve l’APE per richiederlo?

Sì, nella maggior parte dei casi è necessario presentare l’Attestato di Prestazione Energetica.

Conviene acquistare una casa efficiente?

Oltre al possibile risparmio sul mutuo, una casa efficiente può aiutare a ridurre i consumi energetici e le spese domestiche nel tempo.

Le informazioni contenute nell’articolo non sono vincolanti e non sostituiscono la lettura integrale dei documenti di riferimento.

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