La buona notizia è che, adottando alcune buone abitudini, puoi aumentare il risparmio mensile senza stravolgere la tua vita. Qui trovi 7 buoni consigli per gestire al meglio le tue finanze e far crescere i tuoi risparmi nel tempo.
Come aumentare i risparmi con un budget mensile e obiettivi realistici
1 – Crea un budget familiare (davvero completo)
Un budget familiare ti aiuta a vedere con chiarezza:
- a quanto ammontano le tue entrate mensili (stipendio, extra, bonus, ecc.);
- quanto spendi (spese fisse e variabili);
- dove puoi intervenire in modo mirato per migliorare.
Per fare un budget mensile, non limitarti a sommare entrate e uscite: inserisci anche il risparmio come voce fissa, proprio come se fosse una spesa programmata.
Esempio pratico:
- Entrate: 2.000 euro
- Spese totali: 1.700 euro
- Obiettivo di risparmio: 200 euro
In questo modo il risparmio diventa una priorità, non ciò che resta a fine mese. E se oggi 200 euro ti sembrano troppi, puoi partire da importi più bassi, come 50 o 100 euro, per poi aumentare gradualmente.
2 – Definisci obiettivi di risparmio concreti (e sostenibili)
Gli obiettivi di risparmio funzionano solo se sono realistici. Se sono troppo ambiziosi, rischi di perdere motivazione dopo poco.
Ad esempio:
- vuoi risparmiare 2.500 euro in un anno
- 2.500 / 12 = 208,33 euro al mese
Se questa cifra è troppo alta, puoi distribuire l’obiettivo su un arco temporale più ampio:
- in 18 mesi: circa 139 euro al mese
- in 24 mesi: circa 104 euro al mese
Meglio procedere lentamente ma con costanza, piuttosto che fissare un obiettivo difficile da mantenere.
3 – Automatizza il risparmio
Uno degli errori più comuni quando si vuole risparmiare è aspettare la fine mese per mettere da parte ciò che resta. Spesso, però, a fine mese resta poco o nulla.
Una soluzione efficace è impostare, subito dopo aver ricevuto lo stipendio:
- un accantonamento automatico
- un bonifico automatico
Per gestire questi risparmi, se ti sei posto degli obiettivi di medio-lungo periodo, puoi valutare strumenti come il conto deposito o il deposito vincolato/non vincolato, in base a quanto vuoi che il denaro resti disponibile.
In alternativa, esistono anche forme tradizionali come il libretto di risparmio, oggi meno usato, ma ancora presente sul mercato.
Fai attenzione, però: prima di scegliere, è sempre importante confrontare costi e condizioni (ad esempio canone, eventuale imposta di bollo se prevista, limiti di prelievo, vincoli e penali) e leggere la documentazione informativa del prodotto.
4 – Riduci le spese superflue senza rinunce drastiche
Se non puoi aumentare le entrate, l’unico modo per risparmiare è ridurre alcune spese.
È utile distinguere tra:
Spese essenziali:
- affitto o mutuo
- bollette
- alimentari
- trasporti
- salute
Spese non essenziali:
- cene fuori frequenti
- abbonamenti poco utilizzati
- acquisti impulsivi
- hobby costosi non pianificati
Non serve eliminare tutto. Spesso è sufficiente intervenire su poche voci per risparmiare anche 60–100 euro al mese, che nel tempo fanno una grande differenza.
5 – Adotta abitudini di consumo più consapevoli
Risparmiare non significa smettere di comprare, ma imparare a fare scelte più consapevoli. Spesso bastano piccoli accorgimenti per evitare spese inutili e gestire meglio il proprio denaro.
Ad esempio, abituarsi a fare una lista della spesa prima di andare al supermercato aiuta a limitare gli acquisti impulsivi e a ridurre gli sprechi. Allo stesso modo, quando si tratta di acquisti non urgenti, può essere utile prendersi una pausa di 24 o 48 ore prima di decidere: questo semplice intervallo di tempo permette di capire se si tratta di un reale bisogno o di un desiderio momentaneo.
Quando invece si affrontano spese più importanti, è ancora più importante fermarsi a riflettere. Chiedersi se ciò che si sta per acquistare è davvero necessario, se è sostenibile rispetto al proprio budget e se si sono confrontate alternative diverse può fare la differenza.
6 – Ottimizza le spese più importanti
Il vero risparmio, spesso, non si trova nelle piccole spese quotidiane, ma nelle voci più importanti del bilancio familiare, quelle che incidono maggiormente ogni mese.
Puoi valutare, ad esempio:
- la rinegoziazione del mutuo con la tua banca, ovvero la possibilità di modificare alcune condizioni del finanziamento (come il tasso o la durata) per ottenere una rata più sostenibile, senza cambiare istituto;
- la surroga del mutuo verso un’altra banca, che consiste nel trasferire il mutuo a un nuovo istituto di credito che offre condizioni migliori, come un tasso più basso o costi complessivi ridotti;
- il consolidamento dei debiti, se hai più finanziamenti, una soluzione che permette di unificare più rate in un unico prestito, semplificando la gestione e, in alcuni casi, riducendo l’importo mensile;
- la revisione delle assicurazioni, controllando periodicamente le polizze attive per verificare se le coperture sono ancora utili o se esistono alternative più convenienti;
- il confronto delle offerte di luce e gas, analizzando le diverse tariffe disponibili sul mercato per individuare soluzioni più vantaggiose senza modificare le abitudini di consumo;
- la riduzione dei costi legati alla mobilità, ad esempio utilizzando più spesso i mezzi pubblici, condividendo l’auto o ottimizzando gli spostamenti quotidiani;
- la cancellazione degli abbonamenti inutilizzati, come servizi digitali, piattaforme streaming o iscrizioni che continui a pagare ma che utilizzi poco o per nulla.
Queste operazioni richiedono tempo e attenzione, ma possono liberare risorse importanti ogni mese e migliorare in modo concreto la gestione del tuo budget.
7 – Investi nella tua educazione finanziaria
Per migliorare davvero la tua capacità di risparmio, è fondamentale capire come funzionano le finanze personali.
Imparare a gestire budget, debiti, tassi di interesse e strumenti di risparmio ti permette di prendere decisioni più consapevoli.
Se valuti anche investimenti, ricorda che rendimento e rischio sono sempre collegati e che esiste la possibilità di perdere parte del capitale.
Per orientarti, può essere utile consultare materiali educativi e di tutela del risparmiatore messi a disposizione da autorità come e Banca d’Italia.
In sintesi
Per aumentare i risparmi, parti dalle basi: crea un budget, definisci obiettivi realistici e automatizza il risparmio.Successivamente, intervieni sulle spese più importanti e migliora le tue abitudini di consumo. Con il tempo, anche piccoli cambiamenti possono portare a risultati concreti.
FAQ
Da dove iniziare se non riesco a risparmiare?
Inizia monitorando tutte le spese per un mese, separa spese essenziali e non essenziali e imposta un piccolo accantonamento automatico, anche di 50 euro.
Quanto dovrei risparmiare ogni mese?
Dipende dal tuo reddito e dai tuoi obiettivi, ma una buona base può essere il 5%–10% delle entrate.
È meglio lasciare i risparmi sul conto corrente?
Dipende dagli obiettivi. Spesso è utile separare il denaro da spendere da quello da accantonare, valutando soluzioni come conto deposito o depositi vincolati/non vincolati, confrontando canone, imposta di bollo (se prevista) e condizioni.
Rinegoziazione e surroga del mutuo sono la stessa cosa?
No. La rinegoziazione avviene con la stessa banca, la surroga comporta il trasferimento a un’altra. Prima di decidere, confronta condizioni e documentazione.
Il consolidamento dei debiti conviene sempre?
Non sempre. Può ridurre l’ammontare delle rate mensili, ma va valutato considerando il costo totale, la durata e la sostenibilità nel tempo.
